• Gio. Apr 18th, 2024

Finché esce acqua dal rubinetto, il problema non esiste.

Negare che la crisi climatica e la crisi idrica non esista non produce nulla di buono

La crisi idrica in Italia è un problema sempre più urgente e sta colpendo molte regioni del paese. Alcune delle cause principali includono il cambiamento climatico, con l’innalzamento delle temperature medie e la scarsità delle piogge. Secondo i dati 2022 dell’ISPRA, la disponibilità idrica media annua si è ridotta del 19% nell’ultimo trentennio.

Negare l’esistenza della crisi climatica e della crisi idrica non porta a nulla di buono. Queste crisi sono reali e hanno un impatto significativo sul nostro pianeta e sulla vita di tutti i giorni. Invece di negare la loro esistenza, dobbiamo affrontarle con azioni concrete per mitigarne gli effetti e prevenire ulteriori danni. Solo così possiamo garantire un futuro sostenibile per noi e per le generazioni future.

Ne parliamo a Rivoli con degli esperti del settore su come affrontare la crisi idrica: Mercoledì 26 aprile 2023 ore 21

Visualizza l’evento

su Facebook



La crisi climatica
La crisi climatica è causata principalmente dalle attività umane, in particolare dall’uso massiccio dei combustibili fossili che rilasciano gas serra nell’atmosfera. La concentrazione di gas serra nell’atmosfera ha raggiunto livelli record: l’anidride carbonica è aumentata di quasi il 150% rispetto ai livelli preindustriali. Questo provoca l’innalzamento globale della temperatura che a sua volta rende sempre più frequenti fenomeni di inondazioni, siccità, dissesto idrogeologico e crisi idrica.

Siccità, il paradosso della Valsusa: nei Comuni l’acqua arriva con le autobotti, mentre “il cantiere Tav ne sottrae alla montagna 50 litri al secondo”

Guardate questo interessantissimo video, tratto dal “Il Fatto Quotidiano“.